Spartiti, immagini e personaggi incontrati tracciando la mia strada
Ci sono stati momenti duri, davvero duri negli ultimi mesi: non solo per la chiusura col passato, ma perchè aprire un nuovo futuro non è cosa semplice.
Almeno non per me.
Non è stato semplice non portarsi dietro i rami secchi, fare pulizia, decidere di trasferirmi, mollare cose che avevo cominciato... ma da quando ho iniziato a prendere le decisioni che sento giuste per me stessa le cose hanno cominciato a cambiare profumo.
Non importa cosa vedo fuori dalla finestra della stanza (anche se qui il panorama è davvero migliore), non me ne frega niente di quante vasche abbia il lavello della cucina, o se la cassettiera non è dello stesso solore dell'armadio. Quello che è davvero importante è che mi sembra, dopo 29 anni, di aver cominciato a vivere davvero.
E mi sembra di vivere una vita con i colori del sole a rischiarare le mie naturali tenebre, mi sembra finalmente di avere accanto un uomo, un compagno con cui posso condividere ogni momento che la vita mi riserva sia esso una gioia o una difficoltà.
Sono felice di essere io, finalmente. Me stessa con le mie passioni, il mio modo di fare un po' cuccioloso e un po' selvatico, me stessa con le mie priorità che per una volta, la PRIMA volta si sono fuse ad altre e sono diventate le nostre priorità.
Alla fine è una nuova vita, con nuove problematiche e nuovi momenti felici, ma so che è una vita che voglio e desidero vivere ardentemente, soprattutto perchè profuma di latte e biscotti...
...e vi dirò di più: biscotti burrosissimi!!!
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Morgandy alle ore 22:04 |
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Trovo quasi ironico che a me possano mancare la parole per spiegarmi.
Trovo quasi ironico riuscire ad inanellare una serie di cazzate galattiche che nemmeno avendo passato gli ultimi 29 a programmarle sarei riuscita a fare di peggio.
Trovo quasi ironico non riuscire a rassicurare qualcuno.
Trovo quasi ironico che mi vengano chieste " delle prove"
Non trovo per nulla ironico guardare quegli occhi tristi.
Non trovo per nulla ironico avere un passato che, in un modo o nell'altro mi presenta dei conti che pare io non riesca a smettere di dover pagare, in un modo o nell'altro.
Non trovo per nulla ironico che un'ombra riesca a oscurare il sole che illumina tutta la mia vita.
Non trovo per nulla ironico che ci siano "delle prove da dare", nonostante possa capirne il bisogno.
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Morgandy alle ore 22:43 |
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Ci sono persone che ti obbligano davanti a te stessa, che stringendoti le braccia con artigli acuminati riescono a inchiodare i loro occhi ai tuoi e a tirarti fuori cose che non vorresti dire ad alta voce.
E sono pianti, ferite, urla, un dibattersi furioso dell'anima che, senza sosta, cerca di liberarsi.
Oggi pomeriggio ho dovuto rispondere alle domande che mi faccio da più di tre anni: perchè non mi voglio bene? Chi credo realmente di essere? Perchè deve essere sempre colpa mia?
Pur di non rispondere mi sarei tagliata le code vocali, ma sarebbe stato inutile: era tutto lì, pronto per essere pronunciato, sulla punta della lingua, oppure incastrato tra le ciglia ed è bastata una lacrima a portarlo alla luce.
Ho dato delle risposte, ho ricevuto commenti.
Adesso mi sento stremata, senza forze, disperata, forse più leggera... il prezzo da pagare è stato alto e non so ancora se ne vale la pena.
Dicono che imparare a volersi bene sia una gran cosa, ma... a dire il vero io non ne sono convinta fino in fondo.
Io sono la mia miglior nemica e so che ci vorranno mesi di duro lavoro per fare patti con decisioni prese, con eventi successi...
Per chi ho intenzione di farlo? Mentirei se dicessi solo per me, ma questa è un'altra storia...
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Morgandy alle ore 02:01 |
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Parto.
Parto perchè amo.
Parto perchè mi amo.
Faccio le valigie guardando ad un 2009 che voglio ricco di amore, sorprese, gioie, batticuori, fotografie, braccialetti, canzoni urlate a squarciagola nella macchina, film rivisti "perchè con te valgono di più", baci che tagliano il fiato nel parcheggio di un cinema, di amici che siano tali, di tazze di tè bevuto in compagnia.
E quest'anno non spero più, non sogno e basta, ma costruisco perchè sia così. Perchè non si può stare in un angolo ad aspettare che la vita ci porti a fare dei passi che crediamo essere inevitabili, bisogna volere che quei passi siano realmente "non evitabili".
A me il 2008 ha insegnato:
- che per quanto in basso puoi cadere puoi anche risalire
- che davanti ai sentimenti veri non ci si nasconde/arrende mai
- che nulla impedisce alla verità di essere tale.
- che anche se qualcuno ti butta via come se tu fossi uno straccio usato non è detto che tu lo sia davvero.
- che le parole I can't stay away significano davvero qualcosa
- che bisogna imparare a rinunciare alle persone per il nostro e loro bene
- che bisogna chiarire le situazioni anche se ci sembra difficile
Buon 2009 a tutti, anche a chi è convinto che per lui non ci sia più speranza,
perchè ricordatevi: speranza c'è sempre.
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Morgandy alle ore 00:21 |
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Credo di avere la febbre, ma forse non è solo febbre tipo influenza, è qualcosa di più: qualcosa che mi sta bruciando dentro e mi pervade di un calore incredibile.
Sento energia: energia pura scorrermi sotto pelle, nelle vene... sento e questo mi rende felice.Il mio cuore sta volando in questi giorni: passa su fotografie, attimi, istanti che riempiono di sola, pura ed inffabile gioia.
Non ho voglia di descrivere, di raccontare, ho voglia solo di sentire.
Voglio sentire il calore della pelle, il profumo dell'olio da massaggio, il freddo di un pennino sulla spalla destra, il tremito che ti impedisce di infilare le chiavi nel quadro dell'accensione della macchina, il sapore della cannella nel caffè di Lino's.
Vivo con la colonna sonora di Twilight in un momento in cui quello che voglio sono solo emozioni forti, fortissime e devastanti, totalizzanti. Perchè sono stata imprigionata, cristallizzata nella certezza che qualcosa fosse amore, mentre non lo era e adesso ho sete.
Ho sete di qualcosa di vero, reale e meraviglioso.
E come dicono i Muse :
You set my soul alight
Glaciers melting in the dead of night
And the superstars sucked into the supermassive
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Morgandy alle ore 14:59 |
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Dopo la presa di coscienza arriva il momento della scelta, e per me è arrivato adesso.
Cosa scelgo?
FACILE rispondere alla domanda: io scelgo di vivere, di provare, di andare avanti, di voltare seriamente pagina, di provare ad essere felice, di essere una donna e di smettere di fare sempre e solo la bambina.
Io scelgo di scegliere e non di subire le scelte degli altri.
Io scelgo di essere me stessa.
MENO FACILE farlo davvero, rischiare di perdere amici, sembrare una pazza a chi mi ha conosciuto fino all'altro giorno, sembrare forse una persona diversa, fare la figura di quella che sbaglia.
Però mi sono stufata delle mezze storie, delle mezze parole, dei mezzi toni, dei doppi sensi.
Io voglio che ci sia un senso unico alla mia vita, voglio smettere di giocare con i miei sentimenti, con il mio tempo. Voglio soltanto trovare la mia strada, percorrerla e trovarci dentro le persone giuste, poche forse, ma buone.
Mote it be.
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Morgandy alle ore 23:24 |
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Forse è tempo di tagliare, di rifarsi una vita, di rinascere in senso lato...di stare meglio...
Probabilmente è tempo di iniziare a vedere quali sono le cose DAVVERO importanti nella vita.
Ho mentito nella mia vita, sono stata stronza, ma forse, proprio adesso mi rendo conto che, quando ti trovi davanti ad alcune situazioni NON PUOI tirarti indietro, non puoi. devi vivere, devi passare sopra le cose e devi fartene una ragione.
Ci sono persone, una in particolare, che in questo momento sanno parlare al mio cuore.
Forse vale la pena di essere forti e sicuri.
Probabilmente vale la pena di lottare per quello in cui si crede, per le persone che valgono davvero, per chi ci ha dimostrato un vero interessamento.
Credo sia giunto il tempo di chiedersi chi siano le persone che hanno fatto davvero qualcosa per me.
Credo sia giunto il tempo di lasciare da parte quelli che non valgono la pena di essere importanti e di dedicarsi con amore a chi, invece, ha dimostrato di valere.
Credo sia il tempo del cambiamento e della maturazione, in senso lato: il tempo in cui diventare davvero grandi.
Io penso che Morgandy, a questo giro, rinascerà veramente.
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Morgandy alle ore 02:01 |
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E lo scrivo anche qui.
Mi ha lasciato, eppure la mia vita non sembra essere finita anche se i primi giorni mi pareva di non riuscire nemmeno a respirare.
Non so se ho voglia di scrivere stasera, ma non dirlo mi faceva stare malissimo, era un po' come tacere alla vera me stessa che questa cosa è davvero cambiata.
E adesso?
Adesso metto un piede davanti all'altro: lavoro, faccio il corso di teatro, rido, canto, piango, imparo a volermi bene e forse... prima o poi, mi innamoro di nuovo.
Che flash! ho notato adesso che l'ultimo post che ho scritto l'ho scritto la sera che mi ha lasciato... mamma mia che flash, mamma mia che flash!
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Morgandy alle ore 21:19 |
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Io gli uomini non li capisco. Il mio lo capisco meno degli altri.
Sono tre giorni che ci vediamo a spiazzichi e bocconi e lui stasera esce con un amico.
Ok, è vero che non si vedono mai, è vero che noi possiamo stare insieme sempre, però ogni tanto mi chiedo dove cazzo sia finito il tempo per noi.
Ero convinta che andando a vivere insieme saremmo stati più spesso insieme, che avremmo avuto tempo per essere NOI, e invece ci sono sempre gli amici, le attività, questo, quello...
Io sarò infantile perchè così mi sento subito trascurata, però...
Forse non c'è un però: forse devo solo imparare che si condivide talmente tanto che la necessità di essere soli per serate intere viene meno.
Forse mi paranoio per troppe cose senza senso, forse devo imparare a godere di questi momenti liberi, ricordandomi dell'abbraccio del mattino, della telefonata carina del pomeriggio.
Forse... o forse no.
Fatto sta che non l'ho ancora deciso.
Ad ogni modo stasera finisco New Moon, sognandomi un mondo più romantico del reale.
Ma si sa: io sono così.
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Morgandy alle ore 19:22 |
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Stasera, anzi stanotte, nel delirio incredibile che ci ha colto sono uscite delle parole. Parole che forse aspettavo da tempo, parole che volevo sentire parole che... come sempre non sono ancora ufficiali, solo ufficiose, ma che volevo condividere con voi.
"E se ti dicessi Settembre? Cosa ne pensi?"
Ecco io non so cosa ne penso. A parte il fatto che vorrei che fosse ufficiale, a parte il fatto che non so ancora se crederci, a parte il fatto che mi sembra manchi tantissimo, a parte il fatto che...non so cosa dire.
Vi chiedo solo di non emozionarvi troppo con me, di non essere sicure che le cose andranno così, di aspettare con me che la cosa, speriamo, diventi ufficiale.
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Morgandy alle ore 04:44 |
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